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Un impianto antifurto per la casa

come procedere per mettere al sicuro noi e la nostra casa dai malintenzionati

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Proteggere la casa è importante

Per la nostra sicurezza in casa possiamo pensare di installare i nuovi impianti antifurto, che come affidabili e fedeli guardiani elettronici, sono in grado di sorvegliare ogni angolo della casa, interno ed esterno.

Un tempo la preoccupazione era solo quella di proteggere la casa in nostra assenza, ma la cronaca lo conferma, sempre più spesso i ladri tentano di entrare in casa anche in presenza dei suoi abitanti, provocando traumi psicologici a volte difficilmente superabili, da chi subisce tali intrusioni.

I nuovi impianti antifurto tengono conto anche di queste esigenze; vediamo alcuni consigli per scegliere quello più adatto alle nostre esigenze, come personalizzarne il funzionamento o potenziare un impianto esistente.

I più recenti impianti antifurto per la casa sono pensati per la protezione dell’abitazione in ogni momento della giornata, con o senza i proprietari. In genere sono di tipo modulare con una centrale d’allarme a cui sono collegati i vari sensori sparsi per la casa, preposti ad intercettare ogni movimento o tentativo di intrusione.

 La scelta del sistema d’allarme antifurto

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Prima di scegliere occorre considerare quale è il rischio furto specifico che può caratterizzare la propria abitazione analizzando:

A) Il grado di protezione di tipo fisico che l’abitazione già dispone, per esempio se le finestre sono accessibili e se sono presenti eventuali inferiate, se le porte esterne sono blindate.

B) La quantità ed il valore dei beni da proteggere, nonché la loro dislocazione all’interno della casa.

C) Il tipo di edificio: casa indipendente, appartamento, villa con giardino ecc.

D) Isolamento o vicinanza con altre abitazioni, presenza di una recinzione considerandone tipo e altezza.

Esistono sostanzialmente tre tipi di impianto:

1. L’impianto antifurto cablato

L’impianto antifurto cablato prevede il collegamento alla rete elettrica mediante cavi in cui scorre corrente a bassa tensione.

Tali impianti vanno dunque bene nelle case nuove in fase di costruzione o in quelle in ristrutturazione ove è possibile prevedere le necessarie opere murare per la posa dei tubi e l’incasso dei vari componenti, centrale d’allarme, sensori, sirene ecc., senza incedere troppo sui costi.

L’impianto antifurto cablato è considerato tra i più affidabili, tuttavia l’utilizzo in casa è frenato dai costi e disagi per l’installazione.

L’affidabilità è data da un ridottissimo rischio di falsi allarmi.

E se i ladri dovessero tagliare i fili?
Non c’è da preoccuparsi, infatti molti impianti antifurto cablati prevedono che un eventuale tentativo di taglio dei fili faccia scattare l’allarme.
I fili inoltre sono in genere all’interno e se l’impianto è stato ben studiato dovrebbe essere impossibile arrivare a toccarli senza essere intercettati dai sensori opportunamente dislocati per la casa.

2. L’impianto antifurto senza fili

antifurto senza fili

Antifurto Senza Fili

Tutti gli impianti d’allarme antifurto sono dotati di una centrale d’allarme che comunica con tutti gli altri componenti (sensori volumetrici, sensori ad infrarosso, sensori magnetici di contatto, combinatori telefonici ecc.) tale comunicazione può avvenire anche senza cavi via radio con sistemi di tipo WiFi, wireles, ecc.

Il loro grossissimo vantaggio è quello di non richiedere opere murarie, sono facili da installare anche con il fai da te, e sono modulari.

Ogni componente è dotato di batteria a lunga durata, che in caso dell’approssimarsi dell’esaurimento avvisa la centrale d’allarme.

3. Sistema d’impianto antifurto misto

L’impianto d’allarme di tipo misto può sfruttare al meglio i pregi dei due tipi precedenti cercando di minimizzarne gli svantaggi.

Si può dunque pensare di collegare direttamente alla rete elettrica solo la centrale d’allarme e almeno una sirena, lasciando che gli altri sensori dialoghino tra di loro via radio.

In questo modo poiché è impossibile che tutti i sensori non funzionino simultaneamente basta che solo uno intercetti il ladro che la centralina da l’allarme e la sirena suoni, e/o il combinatore telefonico si attivi.

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