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Grazie a Apple con iKey iPhone mai più chiavi metalliche

Se controllate nelle vostre tasche o nelle vostre borse di sicuro ne troverete almeno una.

Stiamo parlando delle chiavi metalliche, strumento antico e tra i più utilizzati dall’intera umanità.

Ovviamente siamo stati particolarmente ottimisti chiedendovi di cercare almeno una chiave, infatti raramente riusciamo a portarne con noi solamente una. Di solito ne abbiamo più esemplari che ci serviranno per aprire il garage, l’auto, la porta dell’ufficio, quella di casa, della posta, eccetera eccetera.

L’elenco potrebbe andare avanti all’infinito e noi continuiamo ad andare in giro con un fardello sempre più pesante.

Aprire la porta di casa con il cellulare

iKey

iKey

Quante volte avete pensato che con molti modelli di cellulari, soprattutto tra i più avanzati, è ormai possibile fare quasi tutto? Bene, nell’era dell’automazione, presente ormai in ogni settore, presto sarà possibile aprire la porta di casa con il proprio cellulare.

Un’innovazione rivoluzionaria di questa portata non può che avere il nome di Steve Jobs e il marchio Apple.

Sembra che il colosso Apple abbia registrato il brevetto di un sistema che sarà in grado di aprire ogni porta utilizzando l’iPhone. Questa tecnologia, denominata dagli esperti iKey, doterà il cellulare di un codice criptato in grado di funzionare come una sorta di chiave universale, con la possibilità quindi di aprire le porte di tutti gli immobili maggiormente frequentati, che siano casa o ufficio.

Anche questo nuovo rivoluzionario sistema si mette dalla parte dell’utilizzatore finale del prodotto tecnologico, in pieno stile Cupertino. Del resto il CEO di Apple è sempre stato dalla parte dell’utente per facilitargli il quotidiano svolgimento della vita; solo dalla sua mente poteva quindi nascere l’idea di abbandonare la chiave tradizionale per incorporarla in un oggetto comune ormai di uso quotidiano come il cellulare.

Come funzionerà iKey per iPhone

Una commissione tecnica ha esaminato con cura il brevetto depositato da Apple, nel quale si descrive con precisione il sistema che si utilizzerà per aprire le serrature di tipo elettronico.

Nello specifico si tratta di una tecnologia che si basa su comunicazioni a breve distanza; verrà infatti incorporato all’interno dell’iPhone un chip funzionante a radiofrequenza (Rfid).

L’operazione sarà semplice: basterà avvicinare il cellulare ad un pad collocato sulla porta, digitando successivamente una sorta di codice pin sull’iPhone si sbloccherà la serratura. Se non si digita il codice esatto sarà prontamente inviato un segnale di allarme.

iphone

iphone

Per far funzionare questo rivoluzionario dispositivo non basterà semplicemente il telefono alla porta, servirà un intervento da parte dell’utente stesso. La parte attiva svolta dall’utente digitando un codice dovrebbe garantirvi con sicurezza che nel caso vi rubassero il cellulare non rischiereste anche di rimanere senza auto; a patto che comunque non utilizziate un codice di sicurezza facilmente reperibile come “1234”.

In ogni caso, come sicurezza aggiuntiva, il Telegraph spiega che esisterebbe una complessa comunicazione tra porta e “chiave elettronica”, basata anche su processi di crittografia di livello elevato.

Una tecnologia già nota nelle chiavi per auto

iphone iKey

iphone iKey

Apple ha perfezionato una tecnologia già esistente sul mercato. Il salto di qualità sta nella diffusione capillare che si avrebbe integrandola in un mezzo diffuso su larga scala come l’iPhone.

Esistono case automobilistiche di livello elevato, come Mercedes e Lexus, che stanno elaborando una tecnologia in grado di aprire le portiere delle autovetture utilizzando un sistema molto simile.

Ovviamente l’idea è molto interessante e faciliterebbe non poco il nostro quotidiano: a tutti noi capita sicuramente di avere più mazzi di chiavi e anche uno smartphone nella stessa tasca o nella stessa borsa.

In conclusione va considerato che di sicuro la Apple non inizierà a produrre porte e serrature, quindi il brevetto di questa innovativa tecnologia sarà ceduto a terzi. In più aggiungiamo che già esistono applicazioni per iPhone in grado di aprire la propria vettura.

Questo nuovo brevetto farà un ulteriore passo in più, prevedendo innovative tecnologie integrate basate su un’interazione fin’ora mai utilizzata. Un’unica domanda: voi lo usereste?

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