L’estate ormai sta volgendo al termine, si comincia a tirare fuori dall’armadio maglie, sciarpe e ben presto si accenderanno anche i riscaldamenti.
Proprio i termosifoni diventano un complemento d’arredo e stanno vivendo in questo periodo una vera e propria rinascita, infatti se un tempo si cercava di posizionarli in punti poco visibili, cercando di mascherare la loro presenza magari con grosse tende o con copritermosifoni oggi invece i termosifoni vengono posizionati in punti strategici della casa, trasformandosi in veri e propri pezzi d’arredamento.
C’è stato un grosso cambiamento, dai classici termosifoni ad elementi in ghisa, si è passati ad utilizzare sempre di più termosifoni tubolari e termosifoni a piastra radiante, nuovi materiali che hanno liberato i radiatori della loro vecchia immagine e dal loro ruolo.
Certo i termosifoni continuano a scaldare i nostri ambienti, ma la varietà di forme e di colori oggi presenti sul mercato, hanno trasformato degli elementi puramente funzionali, in elementi di decorazione e di arredo per tutta la casa, dal salotto, alle camere da letto, ai bagni.
Nella scelta dei caloriferi oggi quindi si devono prendere in considerazione molte più caratteristiche, sia tecniche che estetiche, come ad esempio la tipologia dei tubi o delle piastre, la loro dimensione, il colore, la forma del termosifone, tenendo conto dell’ambiente dove verrà collocato, dell’arredamento e della posizione.
Ogni ambiente infatti a seconda della sua tipologia (salotto, camera da letto,bagno) e della sua dimensione ha un diverso fabbisogno di calorie, che si traduce con una diversa potenza che il nostro calorifero dovrà avere.
I radiatori tubolari permettono una vasta scelta di forme e dimensioni, oltre ad essere forse la tipologia migliore per quanto riguarda il riscaldamento, grazie agli elementi a forma di tubo staccati l’uno dall’altro, hanno una maggiore superficie esterna riuscendo quindi a riscaldare una maggiore quantità d’aria.
Per avere un’idea generale del nostro fabbisogno dobbiamo prima di tutto calcolare la cubatura della nostra stanza e moltiplicarlo per la potenza necessaria a riscaldare la nostra tipologia di ambiente, che nel caso del salotto ad esempio è circa 35 kcal per ogni metro cubo.
Per comodità, dato che la maggior parte delle schede tecniche riporta il valore in Watt possiamo trasformare le nostre kcal moltiplicando il numero ottenuto per il valore numerico 1,163.
A questo punto si può procedere alla scelta del termosifone tenendo conto che se è composto da più elementi (tubi o piastre) il loro numero può essere incrementato per raggiungere la potenza a noi necessaria, se invece è composto da un corpo unico si è vincolati alla potenza di fabbrica.
Durante la ricerca del sistema termoarredo radiante se poi non ci si vuole accontentare di un semplice termo arredo, ma si vuole osare ancora di più, la scelta può ricadere su alcuni termosifoni che sono delle vere e proprie opere d’arte, sculture, quadri, che possono donare carattere e identità agli ambienti di casa nostra che verrà così termoarredata.
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