I tappeti rappresentano uno dei complementi d’arredo più diffusi e popolari in tutte le case, di qualsiasi tipo e valore, rendono gli ambienti più caldi ed accoglienti, specie quando si hanno pavimenti in ceramica o marmo.
Ne esistono di vari tipi, misure, e materiali e possono in alcuni casi essere davvero suggestivi ed utili se disposti e scelti nel modo appropriato ed in armonia con l’arredo.
Il tappeto è però uno dei complementi d’arredo che richiede maggiori cure, molto importante è pulirli adeguatamente, in modo da non rovinarli e conservandoli al meglio nel tempo, inoltre è bene seguire tutta una serie di utili suggerimenti e consigli:
Un accorgimento poco usato è l’utilizzo del sottotappeto, molti o non lo conoscono o credono sia superfluo, La sua funzione è quella di garantire stabilità e sicurezza evitando bruschi movimenti al tappeto al passaggio delle persone, prevenendo pertanto spiacevoli o addirittura pericolosi incidenti.
Oltre ad essere un elemento di sicurezza, previene anche l’usura del tappeto al contatto con i frequenti sbalzi di temperatura del pavimento e nonché al continuo strofinamento col pavimento dovuto al calpestio. L’uso del sottotappeto  prolunga la durata nel tempo del tappeto,  permettendone una più facile pulitura, infatti, l’aspirapolvere riesce a svolgere un’azione più profonda quando sotto al tappeto può circolare un po’ d’aria.
Se dal tappeto fuoriescono fili , è bene tagliarli alla base con normali forbici. Evitate assolutamente di tirarli  o di strappare i fili fuoriusciti, potreste combinare un grosso guaio!
E’ bene sapere che se il tappeto è in lana o acrilico, durante le prime settimane, tenderà a perdere alcune fibre, questo è una cosa normale dovuta all’assestamento del vello che si stabilizzerà dopo poco tempo.
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