Se ci serve uno sgabello abbiamo a disposizione una vasta selta: sgabelli ergonomici e comodi, sgabelli poco ingombranti magari pieghevoli, sgabelli originali e di design.
Sul mercato è presente una grandissima varietà di modelli, forme, colori, materiali, trovarne uno adatto alla nostra casa sarà un compito facile e molto piacevole.
Si tratta di un oggetto molto amato dai designer, forse perché è piccolo, funzionale, può essere personalizzato in diversi modi, ci si può sbizzarrire nel creare uno sgabello insolito, elegante o ecologico.
L’ industrial designer Jonathan Nesci ha ideato questo sgabello delle linee molto semplici, nette, pulite, che richiamano in qualche modo la lettera A, tanto da dare il nome al suo prodotto di “A Stool”.
È uno sgabello quasi minimale, la cui struttura è composta interamente da alluminio verniciato con la tecnica del powder coating, disponibile in due diverse colorazioni bianco e nero.
Uno sgabello elegante, moderno adatto ad ogni tipo di arredamento.
Un idea davvero geniale: uno sgabello di carta, formato da tantissimi fogli che si piegano, fanno torsioni, ci permettono di sederci, ma anche di avere sempre a disposizione un blocco di appunti per i nostri schizzi.
La nuova seduta si chiama “Munken Cube”, ideata dall’azienda tedesca e15 in collaborazione con il produttore di carta Arctic Paper, ha una base di legno massello con impilati sopra blocchi di fogli di carta da 120 gr proveniente rigorosamente da foreste certificate.
I fogli sono incollati solo da un lato in modo da potersi muovere, ruotare e da poter essere strappati per poi essere di nuovo ricaricati.
Lo sgabello “Rian” prodotto da Semigod è interamente realizzato in legno laccato in più di cinquanta diverse colorazioni, è un prodotto completamente sostenibile, semplice ed ecologico.
La sua particolarità risiede nel fatto che ogni sgabello è un pezzo unico, artigianale, realizzato con materiali di qualità e interamente personalizzabile.
Una collezione di questi sgabelli è stata personalizzata dall’ illustratore Mike Perry, i soldi ricavati dalla loro vendita andranno interamente devoluti ad un organizzazione ambientale Surfrider.
Gli oggetti spesso trasmettono sensazioni, emozioni, difficilmente descrivibili, che permettono di dare un tocco unico e personale ai nostri ambienti, alle nostre stanze.
Due designer sud-coreani Joonsoo Kim e Jungyou Choi fondatori dello studio Joon&Jung in Olanda, hanno creato una collezioni di mobili che richiamano forme naturali, sensazioni di leggerezza e naturalità, sedute interamente bianche, prive di decorazioni, ma non per questo banali o fredde.
Fa parte della collezione anche lo sgabello “Cloud Stool”, una vera e propria nuvola, bianca, soffice, leggera, sulla quale sedersi e lasciarsi trasportare.
I mobili spesso rappresentano culture, paesi diversi dai nostri, con i loro colori e il loro design ci permettono di conoscere qualcosa di altri posti.
“Axum and Lalibella” sono degli sgabelli chiaramente ispirati alle opere degli Etiopi, che il designer israeliano David Keller ha visto prodotti da alcuni immigrati suoi vicini di casa.
Sono oggetti molto colorati, in particolare le gambe dello sgabello sono multicolore, la seduta poi è imbottita e ricoperta con tessuti grezzi africani e tenuti fermi da dei nastri di gomma.
Sgabelli davvero unici, simbolo di una contaminazione culturale e di una ricerca che unisce gusti e culture diverse tra loro.
“Ap Stool” è uno sgabello progettato dal designer giapponese Shin Azumi che risente sicuramente delle influenze giapponesi del progettista.
Si tratta infatti si uno sgabello minimalista, dal design essenziale e pulito, un unico foglio di multistrato piegato per realizzare una seduta dal gusto contemporaneo, che coniuga perfettamente tradizione con modernità.
Vogliamo portare un po’ di natura in casa?
Ecco allora la collezione “Urban LOgs Collection” realizzata dal designer israeliano Ilan Dei e realizzata usando esclusivamente tronchi d’albero provenienti da zone urbane e destinati al macero, che vengono invece riutilizzati per dar vita a tavolini, sedie, sgabelli e lampade.
Nella collezione ci sono anche diversi sgabelli dalla struttura molto semplice: la base del tronco d’albero con sopra un tubo d’acciaio e la seduta con la sua imbottitura.
Queste ultime sono colorate di un arancione molto brillante, elemento di contrasto con il legno, in questo modo la nostra seduta diventa un oggetto molto particolare, che non passerà sicuramente inosservato.
Giorgio Biscaro ha realizzato lo sgabello “Offset Stool” assemblando dodici boomerang realizzati in multistrato piegato per formare la seduta e innestando su di essa le gambe realizzate sempre in multistrato e tagliate con il pantografo.
Il tutto viene verniciato con dei colori molto brillanti, che conferscono alla seduta carattere e personalità, facendo risaltare ancora di più le linee nette e gli incastri della struttura.
“Hokki” è uno sgabello molto originale, prima di tutto per i materiali utilizzati, e poi anche per la sua forma e per il fatto di avere una base convessa.
Progettato dalla storica azienda tedesca V/S lo sgabello è composto da una struttura in polipropilene, materiale che gli conferisce una grande leggerezza, da una seduta realizzata in schiuma e da una base in gomma, in modo da non farci scivolare.
Quest’ultima in particolare è caratteristica per via della sua forma, si tratta infatti di una base convessa, pensata per fare in modo che quando ci sediamo sullo sgabello siamo costretti a trovare il nostro equilibrio, stratagemma per stare seduti in modo corretto.
Uno sgabello quindi ergonomico e dal design giocoso e moderno.
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