Condividi e Rimani Aggiornato

RSS Feed

Sergio Pininfarina: scompare un genio dell’auto

All’età di 85 anni scompare uno dei massimi rappresentanti per quanto riguarda il made in Italy. Sergio Pininfarina, presidente del gruppo Pininfarina, è noto in tutto il mondo ed è uno dei punti fermi più conosciuti del design del nostro paese.

La storia dell’auto italiana

Il nome Pininfarina è strettamente legato all’evoluzione dell’auto nel nostro paese. Si tratta di una delle aziende che ha fatto storia, diventando – già a partire dagli anni cinquanta, simbolo indiscusso di eleganza e di design per tutto quello che riguarda la carrozzeria.

 

Sergio Pininfarina si è spento a Torino all’età di 85 anni, era il figlio di Battista Farina detto “Pinin”, fondatore della celebre ditta di carrozzerie.

Una vita dedicata al design

Sergio Pininfarina si laurea in Ingegneria Meccanica al Politecnico di Torino nel 1950, da subito prende parte alle attività delle industrie di famiglia: la nota Carrozzeria Pininfarina.

Pininfarina

Pininfarina

E’ proprio a partire degli anni ’50 che l’industria paterna vede l’inizio del suo successo grazie alle forme delle carrozzerie sempre all’avanguardia.

A partire dagli anni ’60 le carrozzerie non sono più solo estetica, inizia infatti un profondo e importantissimo studio di aerodinamica che porta inevitabilmente l’industria verso il settore delle macchine sportive. Ed è proprio in questo periodo che inizia l’importante collaborazione con la Ferrari.

Una vita di cariche importanti

Nel 1966 Sergio Pininfarina assume la carica di direttore generale nelle aziende di famiglia, ma questo è solo uno dei suoi molti incarichi. Dal 1974 al 1977 insegna al Politecnico di Torino, la sua materia è chiaramente Progettazione di carrozzerie. Riveste inoltre l’importante compito di presidente dell’Unione Industriale dal 1978 fino al 1984, inoltre tra il 1988 e il 1992 riveste anche la carica di Presidente di Confindustria, amministratore della Ferrari e consigliere di amministrazione della Pininfarina Extra.

Nel 2005 l’ex presidente della Repubblica Carlo Azelio Ciampi nomina Sergio Pininfarina senatore a vita.

I riconoscimenti internazionali

La carriera di Sergio Pininfarina è costellata di successi professionali, ma non mancano neanche le importanti onorificenze sia nazionali che internazionali.

Pininfarina - la storia del design dell'auto italiana

Pininfarina – la storia del design dell’auto italiana

I primi riconoscimenti arrivano nel 1972, quando riceve l’onorificenza di Cavaliere del Lavoro e la nomina di Chevalier de la Légion d’Honneur. Nel 1983 è la Royal Society of Arts di Londra a nominarlo Royal Designer for Industry.

Nel 1991 è il primo designer italiano a ricevere, a Detroit il Lifetine Achievement Award grazie al “contributo dato all’evoluzione dello stile automobilistico”.

I titoli guadagnati in Italia non mancano: nel 1995 riceve il celebre Compasso d’Oro alla carriera e la laurea ad honorem presso il Politecnico di Milano.

La crescita dell’azienda

Non solo premi ed onorificenze per Sergio Pininfarina. Sono molti anche i provvedimenti innovativi presi all’interno dell’azienda. Per esempio tra il 1955 e il 1958 si costruì uno stabilimento a Grugliasco, in provincia di Torino; nel 1966 prese il via il Centro di Studi e Ricerche, nel 1982 vede la luce la Fondazione Pininfarina Studi e Ricerche e la nuova sede a San Giorgio Canavese (sempre in provincia di Torino). Nel 1986 l’industria viene quotata in borsa, e lo stesso anno nasce anche la fondazione Pininfarina extra. Nel 1991 nasce Pininfarina Deutschland GmbH e l’azienda varca i confini europei.

Naturalmente sarebbe infinito l’elenco di successi targati Pininfarina. Ci ha lasciati un maestro del nostro tempo, non solo un designer ma un uomo che ha dato voce, e forma, ad una delle più importanti eccellenze del nostro paese, un simbolo e un modello per molti italiani, e non. Non si tratta di un semplice “carrozziere” come è stato definito in un telegiornale nazionale il giorno della sua scomparsa. Si tratta di un grande uomo che ha contribuito, con il suo nome e con il suo lavoro, a fare grande l’Italia, un uomo che deve essere ricordato con rispetto e ammirazione.

Be Sociable, Share!



  




Altri articoli che potrebbero incuriosirti:

Brocche, bottiglie e caraffe per una tavola allestita con gusto ed eleganza
Addobbare la tavola con raffinati contenitori in vetro o di materiali innovativi, quali i policarbonati e le nuove materie plastiche, aiuta a donare u...
Sgabelli smontabili e trasformabili:nuove sperimentazioni
Da sempre gli sgabelli sono stati considerati un po’come delle sedie di serie B, quei mobili che devono essere nascosti e tirati fuori solo all’oc...
LAMPADE e LAMPADARI a SOSPENSIONE: ritorna il classico in stile contemporaneo
Le lampade sono elementi che, se ben scelti, oltre a garantire la diffusione della luce, regalano calore e valorizzano l'ambiente. La luce vien...
Idee d'arredo nuove per la sala da pranzo
È vero che al giorno d’oggi siamo sempre più di corsa, abbiamo mille cose da fare, tra lavoro scuola, impegni dei figli, commissioni da sbrigare, e qu...
Arredamento colorato che si ispira allo stile pop: sedie e poltrone
Non tutto amano lo stile semplice e minimale, arredi bianchi o dai colori tenui come il beige o il grigio chiaro. Molti preferiscono arredare la propr...
Arredare la camera dei ragazzi con i poster di design
Quando si parla di poster, alla maggior parte della gente vengono in mente quelli dei cantanti o degli attori famosi che i ragazzi amano appender nell...
Arredamento salvaspazio di design
Come sempre e forse lo avrete capito, spesso parlo di come arredare piccoli ambienti in modo funzionale e di impatto estetico. Ovviamente tutti i c...
Design in legno
L’uso del legno è particolarmente apprezzato sia in ambito architettonico che nel mondo del design. In primo luogo si tratta di un materiale natura...


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *