Quando si entra in una nuova casa, quando si decide di rifare l’arredamento o rinfrescare le pareti ci si trova sempre di fronte al solito dilemma. “Di che colore posso fare le pareti?” “quale tonalità si abbina meglio all’arredo?”.
Oltre a queste due fatidiche domande, bisogna sapere che ogni colore che si sceglie può influire sulla luce naturale e quindi sulla resa finale dell’intero ambiente e dei suoi arredi.
Inoltre, i colori possono essere percepiti dall’uomo, dal suo spirito e dalla sua anima.
Quindi, quando si sceglie la tintura da dare all’ambiente in cui si vive, è necessario trovare un buon equilibrio tra ragione ed estetica.
Per chiarire questo concetto ecco il significato dei colori.
Il Rosso si dice essere il primo colore percepito dai bambini. Provoca eccitazione e denota l’attività.
Il Blu denota uno stato di quiete e armonia. In una stanza, la sensibilità al freddo aumenta e gli oggetti posti all’interno sembrano più leggeri.
Il Verde è il colore della natura dell’equilibrio e della stabilità.
Il Giallo è un colore radioso che come tale risveglia il l’animo umano e genera una sensazione di libertà.
Il Viola è il colore della metamorfosi e come tale spinge al mistero e alla sensualità.
Il Nero rappresenta la negazione il buio.
Il Bianco attiva il senso d’igiene e purezza.
In fase, quindi, di scelta è necessario essere consapevoli che i colori influiscono sulla riuscita di un buon lavoro .
La scelta del colore può influire sul bilanciamento dell’energia presente nella stanza ed è per questo che bisogna fare attenzione riflettendoci qualche minuto in più.
Per ambienti di grandi dimensioni si potrà giocare sui colori più intensi ponendo comunque attenzione a non generare uno spazio cupo che dia la sensazione di pieno, generando “soffocamento”.
Per ambienti di piccole dimensioni, sarà consigliabile scegliere tonalità chiare che amplifichino gli spazi e rilascino sensazione di apertura verso l’esterno.
La luce naturale che entra dalle superfici vetrate influisce sulla sensazione interiore.
Quante volte vi è capitato di andare a vedere un casa e di dire “Anche se è piccola è luminosissima?”, oppure di andare a visitare una villa e avere quella sensazione di buio e di chiuso?
Sono i commenti che ogni persona fa’ quando va’ per la prima volta a trovare amici e parenti. Sono i commenti a caldo generati dalla vista della casa, l’ambiente in cui viviamo.
Spesso, basta l’esposizione a Sud che garantisce un’illuminazione maggiore durante tutto l’arco dell’anno.
In questo caso si potranno dare colori come il lilla e come il verde che genereranno riflessi con la radiazione solare, illuminando anche piccoli ambienti.
Se si hanno invece vani esposti a Nord, la scelta dovrà vertere su tonalità calde come il giallo che renderà l’ambiente più caldo e accogliente.
Per ambienti esposti a Ovest la scelta potrà andare anche verso tonalità fredde come l’azzurro senza destabilizzare l’ambiente e chi ci vive.
Quando invece l’esposizione è ad Est è preferibile l’utilizzo di tonalità pastello che però non vadano verso tonalità fredde che, come descritto nelle righe precedenti, genererebbero una sensazione di abbassamento di temperatura.
E’ per questo che è importante il colore, perché essendo ciò che stimola la vista e che quindi genera sensazioni, deve essere scelto con cura in modo da non creare situazioni di disagio interiore che influirebbero sul benessere in-door.
Stare nella propria casa deve garantire rilassamento sensoriale e fisico in modo tale da permettere di ricaricare le energie per le giornate successive.
Se un ambiente non da’ piacere è possibile che questo provochi una sensazione di stanchezza e tensione.
Quindi……buon lavoro!!!
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