Studiando bene l’arredamento del monolocale l’architetto parigino Vincent Renie è riuscito a ricavare un mini appartamento dalla ristrutturazione di un corridoio lungo 6,5 metri e largo 2 m con finestre su entrambe le estremità dei lati corti molto efficaci per dare aria e luce.
Per l’arredamento sono state scelte sia soluzioni su misura, sia arredi salvaspazio che si possono trovare normalmente in vendita: l’appartamento di forma chiaramente rettangolare lunga e stretta, prevede un piano di lavoro per l’angolo cottura super-attrezzato che occupa parte di una delle due pareti lunghe che costituisce praticamente un piccolo ma efficiente angolo cucina, seguono: il lavandino del bagno e la mini scrivania per lo studio, che appare comunque ampia e ben organizzata.
Sotto la finestra è posto un ampio divano-letto che si trasforma da zona soggiorno a zona notte, di fronte al letto sono poste alcune mensole libreria.
Un armadio sospeso a tutt’altezza è la soluzione scelta per accogliere, sia il guardaroba sia la dispensa per la cucina.
L’illuminazione è realizzata da un insieme di faretti ad incasso posti nella parte inferiore dell’armadio pensile, questo consente di avere un’illuminazione razionale che non ingombra.

La cucina del monolocale
Per rendere più ampio lo spazio disponibile, almeno quello percepito dai nostri sensi, si sono scelti colori molto chiari per il loro “potere ampliante” quindi toni neutri come: bianco e il legno chiaro di betulla.
Per separare la zona giorno/cucina dalla zona notte/camera, è stato posizionato il vano doccia, mentre l’unica porta, di dimensioni ridottissime è stata posta per dare al wc la giusta privacy. Attaccato alla parete del vano doccia, si trova poi un piccolo tavolo a scomparsa ribaltabile che rappresenta la zona pranzo in grado ospitare due posti a sedere costituiti realizzati con uno sgabello mobile ed una panca fissa che fa anche da contenitore salvaspazio.



















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