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GUIDA: acquisto di mobili, frigoriferi, televisori e computer con risparmio, ecco la Mini guida per fruire delle detrazioni fiscali

chi ristruttura la casa acquista i mobili con l'agevolazione fiscale

chi ristruttura la casa acquista i mobili con l'agevolazione fiscale

La possibilità di acquisto di mobili, frigoriferi, televisori e computer con detrazioni sui redditi IRPEF nasce dall’emanazione del Decreto Legge del 10/02/2009 n. 5 per il rilancio dell’economia di cui vale la pena estrarre l’articolo 2 che riportiamo qui di seguito. ( si ricorda ce il testo è in vigore dal 11/02/2009).

art. 2 Detrazione per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici

  1. Ai contribuenti che fruiscono della detrazione di cui all’articolo 1 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, limitatamente agli interventi di recupero del patrimonio edilizio effettuati su singole unità immobiliari residenziali iniziati a partire dal 1 luglio 2008, a fronte di spese sostenute dalla predetta data, e’ riconosciuta una detrazione dall’imposta lorda, fino a concorrenza del suo ammontare, nella misura del 20 per cento delle ulteriori spese documentate, effettuate con le stesse modalità, sostenute dal 7 febbraio 2009 e fino al 31 dicembre 2009, per l’acquisto di mobili, elettrodomestici ad alta efficienza energetica, esclusi quelli indicati al secondo periodo, nonché apparecchi televisivi e computer, finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione. La detrazione di cui al primo periodo e’ cumulabile con la detrazione per la sostituzione di frigoriferi, congelatori e loro combinazione prevista dal comma 353 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, come prorogata dal comma 20 dell’articolo 1 della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
  2. La detrazione di cui al comma 1, da ripartire tra gli aventi diritto in cinque quote annuali di pari importo, e’ calcolata su di un importo massimo complessivo non superiore a 10.000 euro.
  3. Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto la Presidenza del Consiglio dei Ministri promuove la stipula di un apposito protocollo di intenti con i produttori dei beni per i quali sono previsti gli incentivi di cui al presente decreto; nel protocollo sono definiti gli impegni assunti in ordine alle garanzie di mantenimento dei livelli occupazionali, alle modalità con le quali assicurare il rispetto dei termini di pagamento previsti nei rapporti con fornitori e con gli altri soggetti della filiera produttiva e distributiva, nonché allo sviluppo e al mantenimento di iniziative promozionali finalizzate a stimolare la domanda e a migliorare l’offerta anche dei servizi di assistenza e manutenzione.

Riassumendo ecco cosa si può comperare con gli incentivi della detrazione fiscale:

  • mobili d’arredo
  • elettrodomestici ad alta efficienza enrgetica
  • televisori
  • computer

Condizioni per usufruire della detrazione:

  • la casa in cui vanno gli oggetti acquistati deve essere stata oggetto di ristrutturazione con lavori iniziati in un periodo dal 1 luglio 2008 al 31 dicembre 2009
  • l’aquisto dei mobili deve essere avvenuto dopo il 7 febbraio 2009
  • i beni acquistati siano pagati con bonifico

Aspetti economici:

  • detrazione ammissibile 20% dell’importo acquistato
  • importo massimo dei beni acquistati 10.000 euro

dunque il risparmio massimo è di 2.000 €

55Va ricordato che tutti gli elettrodomestici devono essere ad alta efficienza, mentre tutti i mobili di arredamento danno diritto al beneficio fiscale. Gli elettrodomestici ad alta efficienza, sono quelli con una classe energetica di consumo molto performante. La classe energetica indica il consumo tipico di un elettrodomestico durante il suo normale funzionamento, e viene normalmente individuato dalle lettere che vanno dalla lettera G (meno efficenti) alla lettera A (più efficienti), la lettera A rappresenta quelli a minor consumo, ma attenzione perchè negli ultimi anni la tecnologia ha dato origine alle classi superiori A+ e A++. Gli elettrodomestici ad alta efficienza si individuano grazie all’etichetta energetica apposta sul prodotto in genere posta in posizione ben visibile.

Computer e televisori sono gli unici elettrodomestici ammessi al “bonus” privi di etichetta e quindi non legati strettamente all’efficienza energetica. Restano fuori da questo beneficio i frigoriferi, i congelatori e le loro combinazioni, in quanto continuano a beneficiare dello sconto previsto dalla Finanziaria 2007 anch’esso pari al 20% e poi esteso sino al 2010 nel caso di sostituzione dei vecchi apparecchi con i nuovi modelli di classe non inferiore ad A + . I computer e i televisori, anche senza etichetta energetica, danno diritto alla detrazione del 20% purchè destinati all’abitazione ristrutturata.

Infine, la cosa a cui bisogna fare veramente attenzione è il bonifico per pagare gli acquisti: esso deve contenere il riferimento normativo ( art.2 decreto legge n.5/2009 ), il codice fiscale di chi paga, il numero di partita I.V.A. o il codice fiscale del rivenditore.

Per chi ha già sostenuto le spese di ristrutturazione della casa sarà un discreto aiuto, purtroppo (o per fortuna loro) non tutti quelli che vorrebbero cambiare i mobili di casa hanno anche la necessità di ristrutturare la casa e quindi per loro allo stato attuale non è possibile fruire delle agevolazioni.

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42 Commenti di GUIDA: acquisto di mobili, frigoriferi, televisori e computer con risparmio, ecco la Mini guida per fruire delle detrazioni fiscali

  1. Nick

    10/03/2009 at 10:30

    Ho interpellato in merito l’Agenzia delle Entrate ed è stata confermata l’assenza di un decreto attuativo, pertanto viene consigliato il pagamento con bonifico secondo le modalità già in essere per le ristrutturazioni edilizie. L’inserimento nella causale del riferimento normativo (art.2 decreto legge n.5/2009) può essere utile ma NON è ancora espressamente richiesto.

  2. Loreta Notarangelo

    16/03/2009 at 12:09

    Nel caso in cui i lavori di ristrutturazione dell’immobile sono cominciati prima del 1 luglio 2008 anche se ad oggi non sono stati ancora conclusi , si ha diritto all’agevolazione per acquisto di mobili?

  3. La Redazione

    16/03/2009 at 12:58

    Sembrerebbe proprio che non sia possibile, anche se i lavori sono ancora aperti, infatti questa norma pare molto restrittiva

  4. Daniele

    16/03/2009 at 22:46

    Più complicata non la potevano fare!! Scoraggiano i contribuenti a voler cercare di recuperare qualche soldo dalle spese che hanno sostenuto per rinnovare casa o per lo più graveranno sulle coppie che stanno cercando di fare famiglia..lasciamo perdere..

  5. federica

    22/03/2009 at 20:50

    come sempre in italia si lancia il sasso e si nasconde la mano!!!!ma perchè non fanno cose davvero serie che permettono a tutti di usufruire di queste agevolazioni!!cmq. volevo chiedere se tutti i tipi di mobili rientrano in queste agevolazioni,comprese le cucine,e anche i complementi d’arredo come ad es. divani? grazie.

  6. Rita

    25/03/2009 at 09:53

    Salve, volevo capire ma l’obbligo del bonifico bancario è legato ad una “documentazione certa”? Con la fattura (dalla quale si evince il C.F. dell’acquirente e del venditore, l’indirizzo e quant’altro) e il pagamento con Assegno dal quale si può sempre risalire alla “tracciabilità”, non basta? Il fatto è che ho già effettuato il pagamento con assegno e mi dispiace perdere e € 800 (su 4.000 di acquisti) solo per questo CAVILLO, grazie per la cortese risposta.

  7. irene

    26/03/2009 at 00:13

    Sto ristrutturando casa (ho presentato la dichiarazione di manutenzione ordinaria) e a breve partirà la DIA..e ho ordinato la cucina. Ovviamente il venditore vuole un acconto del 30%. Farei un bonifico con il riferimento alla normativa, ma acconto e saldo vanno bene? 2 bonifici danno diritto alla detrazione sull’importo totale? Devo aspettare anche la DIA?
    Concordo sul concetto “Italia…”. Quando c’è qualcosa da pagare TUTTI sappiamo TUTTO ALLA PERFEZIONE. Chissà perchè…
    So che i divani rientrano!

  8. Luca Gervisi

    06/04/2009 at 17:11

    Ho fatto richiesta di ammissione alla agevolazione del 36% in relazione all’acquisto e sostituzione di una caldaia. Ho inviato la richiesta all’agenzia delle Entrate di Pescara ed ho pagato con bonifico seguendo le indicazioni previste. Mi trovo adesso a dover acquistare una cucina nuova per lo stesso appartamento. E sufficiente il pagamento con bonifico per poter usufruire della detrazione del 20% o devo fare una nuova dichiarazione?

  9. La Redazione

    06/04/2009 at 20:38

    Credo sia sufficiente la prima comunicazione, tuttavia questa deve essere stata fatta nel periodo previsto dalla legge e non prima.

  10. livia

    15/04/2009 at 17:17

    anch’io ho già effettuato il pagamento e non sapevo dell’obbligatorietà del bonifico bancario perchè la normativa non era acora uscita. Potreste aggiornarmi se ci sono novità interpretative e se va bene la fattura ?
    Grazie

  11. Diana

    24/04/2009 at 11:56

    Certe tipologie di “incentivi” si vedono solo in Italia!!!
    1) Iva agevolata al 10%
    2) Detrazione del 20% per acquisto mobili
    3) detrazione del 36% per ristrutturazione
    Cominciamo dal punto 1)
    L’aliquota agevolata è applicabile sia alle prestazioni di lavoro che alla fornitura di materiali e di beni, purché, questi ultimi, non costituiscano una parte significativa del valore complessivo della prestazione.
    Su tali beni l’aliquota agevolata del 10% si applica solo fino alla concorrenza della differenza tra il valore complessivo della prestazione e quello dei beni significativi.(spendo 1000 totali, 300 per manodopera 700 in materiali, ottengo l’iva agevolata solo per i 300, cioè 30euro di risparmio). Inoltre non si può applicare l’Iva agevolata al 10 per cento:
     ai materiali o ai beni forniti da un soggetto diverso da quello che esegue i lavori;
     ai materiali o ai beni acquistati direttamente dal committente;
     alle prestazioni professionali, anche se effettuate nell’ambito degli interventi finalizzati al
    recupero edilizio;
    Quindi se decido di “rinnovare il mio bagno” e vado da un rivenditore ed acquisto piastrelle e pavimenti economici, un nuovo rubinetto ed un nuovo lavabo e provvedo personalmente alla posa per risparmiare qualche soldino, non posso usufruire dell’agevolazione. Ma allora perchè non affidarsi ad un’impresa? Posso avere iva agevolata e detrazione del ben 36%, da ripartire in 3-10 anni… “investimento a lungo termine”! E invece no… perchè il tipo di intervento richiede una semplice comunicazione ordinaria ed il governo ti permette di detrarre il 36 % solo se gli interventi si riferiscono a parti comuni di un edificio! Se vuoi usufruire della detrazione devi far richiesta di manutenzione straordinaria ovviamente da motivare, ad esempio, potresti decidere di sostituire gli igienici e di rifare l’impianto. Quindi ai costi iniziali bisogna aggiungere quelli della richiesta di manutenzione straordinaria e quelli della consulenza di un tecnico qualificato, anch’essi tuttavia deducibili.
    Bene un pò ingarbugliata… ma alla fine si può fare…spendo di più… ma poi in parte mi rientrano… poi magari chiedo di dilazionare all’impresa i pagamenti.. E no! Devi pagare subito e non solo… con BONIFICO! Non hai il conto? che ci vuole, vai in banca e lo apri!
    Magari chiedi un prestito, così puoi anche comprare tutto il mobilio per la casa, cucina nuova, mobili per bagno, tanto puoi detrarre il 20% su tutto quello che compri.. E no! solo il 20% di al max 10000 euro, quindi 2000, ripartite per lo stato in comode rate da 400 euro l’anno (c’è crisi anche per lui) e poco importa se quel prestito ti costa un certo tasso di interesse… puoi ammortizzare il 36% di tutto quello che hai speso in 10 anni. E no! non tutto il 36%, perchè se sei un povero contribuente che non ha possibilità di scaricare importi decenti, l’eccedente lo perdi.
    In Italia se hai una casa in pessime condizioni e che vuoi rendere più confortevole, non tanto per te, quanto per i tuoi figli, devi contare solo sulle tue forze. Se hai invece una villa, un conto corrente e soldi da poter spendere, per impresa, architetto, tecnici specializzati in risparmio energetico, allora puoi risparmiare un bel pò di denari e continuare a vivere la tua vita agiata.

  12. Silvia

    04/05/2009 at 14:12

    Uffa!!! Non ci capisco niente!!! Ho i lavori in corso, senza 36%, abbiamo più di 36 anni (SIGH!!!), ci sposiamo il prossimo anno: i mobili li posso in qualche modo detrarre? Se sì, come???? Help!!!!Grazie

  13. La Redazione

    04/05/2009 at 14:34

    36 anni 36% ma niente 20% di detrazione se non si hanno i requisiti previsti dalla legge 🙂

  14. Francesco

    04/05/2009 at 21:17

    Ho ristrutturato l’appartamento lo scorso anno fruendo delle detrazioni fiscali per la ristrutturazione. Nel modulo inviato all’Agenzia delle Entrate ho riportato quale data di inizio lavori l 23 giugno 2008, mentre invece la data efffettiva di inizio ristrutturazione è successiva al 1° luglio: il primo bonifico l’ho fatto il 14 luglio ed è relativo alle spese di demolizione. Ora mi metto il problema se per le agevolazioni per l’acquisto dei mobili devo fare riferimento a quanto dichiarato nel modulo, e quindi non neavrei diritto, oppure devo fare riferimento alla data effettiva di inizio(dopo il primo luglio) e quindi posso anche fruire delle agevolazioni fiscali per l’acquisto dei mobili e degli elettrodomestici che non ho ancora fatto.

  15. La Redazione0

    04/05/2009 at 21:32

    Le date che contano sono quelle ufficiali che hai comunicato.

  16. Arianna

    14/05/2009 at 20:04

    Devo inserire un termosifone in un bagno che ne è privo. Per fare questo devo sostituire il pavimento della cucina, modificare l’impianto termo-idraulico della cucina e spostare il termosifone della cucina.
    Posso usufruire del 36% di agevolazione fiscale?
    A Torino per queste opere non è richiesta la DIA.
    Nel frattempo vorrei cambiare i mobili della cucina. Posso usufruire delle agevolazioni fiscali?
    Grazie

  17. La Redazione

    14/05/2009 at 21:28

    Credo cche se non presenti la DIA l’intervento è considerato una manutenzione straordinaria e non una ristrutturazione dunque non può avere agevolazioni.

  18. lella

    17/05/2009 at 10:45

    lella
    Il tuo comento é in attesa di essere moderato.
    sto facendo dei lavori in casa di manutenzione ordinaria.
    ho sostituito la pavimentazione completa di un terrazzo migliorando impermeabilità e coibentazione (sotto c’è un appartamento).
    acquisterò dei mobili per la casa.
    posso chiedere le detrazioni almeno per i mobili, se i lavori non sono di manutenzione straordinaria o ristrutturazione?
    come dimostro che ho coibentato il terrazzo?

  19. silvia

    18/05/2009 at 11:16

    In realtà, se non presenti la DIA, l’intervento è da considerarsi una manutenzione ORDINARIA e non una ristrutturazione. Comunque, per ogni dubbio, verificare all’agenzia delle entrate. Link: http://www.agenziaentrate.it/ilwwcm/resources/file/ebf5f30966e61a5/GUIDA%20N3_08.pdf
    Non è di semplice lettura, ma è sicuramente esauriente. Io ho anche telefonato all’agenzia delle entrate e dopo 10 min. di attesa e mi hanno fornito le risposte di cui necessitavo per il mio singolo caso.
    In bocca al lupo e non demordete!

  20. La Redazione

    20/05/2009 at 17:24

    Per la manutenzione ordinaria non è prevista nessuna detrazione ne come costi per i lavori ne come detrazioni per i mobili.

  21. stefano

    22/05/2009 at 08:03

    buon giorno,
    volevo delle informazioni riguardante l’aquisto di un computer, visto che devo rifare il bagno cambiando tubature ecc. e avendo letto che ci sono anche degli incentivi per il pc, vorrei sapere se riguardano la sostituzione di un pc fisso con pc fisso oppure posso cambiarlo con un portatile.
    se rientra o no nella ristrutturazione.

    grazie stefano

  22. Alberto

    24/05/2009 at 10:10

    Devo sostituire la caldaia ed anche il divano, per la prima non ho ancora inviato la raccomandata in quanto non ho una data certa inizio lavori. Vorrei subito inviare la raccomandata con data di inizio approssimativa ed intanto acquisto il divano. In conclusione potrebbe risultare invio raccomandata 1 giugno, acquisto divano 10 giugno e sostituzione caldaia 30 giugno. Sarei in regola? Grazie

  23. La Redazione

    24/05/2009 at 10:56

    Sostituire solo la caldaia non è una ristrutturazione straordinaria e dunque non si ha diritto ad alcuna agevolazione

  24. La Redazione

    24/05/2009 at 11:02

    Non vi è distinzione tra PC fisso o Portatile, unica cosa non credo che i lavori che hai descritto siano sufficienti a constiderli come una ristrutturazione straordinaria, indispensabile per avere diritto alle agevolazioni

  25. Alberto

    24/05/2009 at 22:39

    Sulla guida distribuita dall’Agenzia delle entrate, relativa alle ristrutturazione edilizia e disponibile sul sito, elenca tra i possibili interventi che possono usufruire delle agevolazioni fiscali per le singole unità abitative, lavori di manutenzione straordinaria tra i quali:
    caldaia con sostituzione o riparazione con innovazioni.
    Perchè il mio caso è escluso?Grazie
    http://www.agenziaentrate.it/ilwwcm/connect/Nsi/Documentazione/Guide+Fiscali/Guida+ristrutturazioni+edilizie+2008/

  26. Laura

    27/05/2009 at 08:34

    Ciao!
    A Luglio 2009 divento proprietaria di un immobile. Questo immobile a partire dal 01/06/2009 sarà oggetto di ristrutturazione con DIA e domanda di agevolazione del 36% all’Agenzia delle Entrate. Quando acquisterò l’immobile sarà ancora oggetto di ristrutturazione, devo pagare a nome mio gli operai e le spese di ristrutturazione? Dovro’ comprare dei mobili, avro’ diritto alle agevolazioni?
    Grazie.

  27. La Redazione

    02/06/2009 at 07:47

    Non conosco esattamente la procedura ma sicuramente devi comunicare all’Agenzia delle Entrate che il proprietario è cambianto, comunque anche la DIA in comune deve essere modificata essendo tu la nuova proprietaria.

  28. Filippo

    14/06/2009 at 21:33

    Chiedo una conferma. Sto presentando una DIA per un piccolo intervento di ristrutturazione (devo cambiare i pavimenti), ma devo acquistare ora i divani che andranno nel locale ristrutturato… se pago i divani con bonifico prima che la DIA sia stata rilasciata cosa accade? posso comunque avvalermi del 20% di detrazione? Grazie.

  29. La Redazione

    15/06/2009 at 14:12

    Cambiare solo i pavimenti non è considerata una ristrutturazione, ma solo una manutenzione dell’immbile, il che non da diritto ad alcuna detrazione fiscale.

  30. giuseppe

    29/06/2009 at 11:52

    Salve,
    il geometra ha presentato la dia come manutenzione straordinaria.
    Posso usufruire delle agevolazioni fiscali del 20% su euro 10.000 per l’acquisto della mobilia.
    Non capisco la differenza tra manutenzione e ristrutturazione.

  31. francesco

    02/07/2009 at 23:27

    che buffonate!!! dello stato italiano. queste agevolazioni servono solo a complicarti la vita. perchè ti chiedono tante di quelle cose che non rientri mai nelle detrazioni.io devo sposarmi,ho ristrutturato da me la casa,e devo arredarla.spendo 25.000,00, mi danno l’agevolazione solo per i mobili?…………che buffoni!!!!!!!!

  32. La Redazione

    03/07/2009 at 15:20

    Se hai ristrutturato da solo è non hai fatto la comunicazione all’agenzia delle entrate per il 36% sui lavori, come presumo, in quanto non hai fatture da detrarre, purtroppo non puoi avere neppure qualla per l’acquisto di mobili…… tu hai fatto da solo i lavori per risparmiare e lo stato non ha previsto di agevolare il tuo caso specifico ( tra l’altro comune a molti)

  33. giuseppe

    07/07/2009 at 09:53

    Salve,
    ho presentato la domanda per la detrazione fiscale 36%.
    adesso sto acquistando gli infissi e vorrei sapere se il fondo per l’egevolazione del 55% è stato costituito oppure devo usufruire del 36% anche per gli infissi.

  34. romina

    09/07/2009 at 18:11

    Buonasera,
    ho tutti i requisiti per usufruire della detrazione 20% sull’acquisto di mobili ed elettrodomestici, vorrei sapere se tale acquisto posso assoggettarlo ad aliquota agevolata 10% come tutti i costi di ristrutturazione che ho sostenuto, sarebbe un bel risparmio…
    Grazie

  35. La Redazione

    09/07/2009 at 18:15

    L’aliquota iva del 10% è prevista solo per i lavori di ristrutturazione.

  36. La Redazione

    10/07/2009 at 16:08

    In realtà non esiste un fondo, ma il beneficio si ottiene come detrazione fiscale su quanto si deve pagare come tasse, IRPEF nel tuo caso. Se gli infissi rispettano i requisiti di legge per la trasmittanza termica ti conviene utilizzare il 55% di detrazione e non il 36%

  37. VALENTINA

    28/07/2009 at 09:58

    BUONGIORNO,
    SIAMO UNA GOVANE COPPIA E ABBIAMO ACQUISTATO UN APPARTAMENTO ED OVVIAMENTE DOBBIAMO ARREDARLO, PER USUFRIURE DELLE NUOVE AGEVOLAZIONI FISCALI DOBBIAMO PER FORZA FARE DEI LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE?
    PER ESEMPIO AVREMMO IN PROGRAMMA DI DEMOLIRE UNA PARETE DIVISORIA, QUESTO RIENTRA NELLA RISTRUTTURAZIONE?

  38. La Redazione

    28/07/2009 at 18:03

    Ciao Valentina!

    Per usufruire dell’agevolazione dovete richiedere tramite un progettista l’agevolazione del 36% con il progetto della ristrutturazione ( demolire un muro pò rientrare tra le manutenzioni straordinarie)
    a quel punto potrete acquistare i mobili con l’agevolazione del 20%

  39. giancarlo

    30/07/2009 at 21:27

    salve,dopo tanti sacrifici ho appena comprato 1 appt come 1 casa,e volevo ristrutturare il bagno totalmente ,lo devo arredare con mobili nuovi,elettrodomestici ,e fare 1 parete divisoria,sostituire il portoncino blindato,non riesco a orrizontarmi nella giungla delle detrazioni che potrei avere,mi puo gentilmente dare dei consigli su come avere le detrazioni fiscali giuste e piu convenienti.1 grande ringraziamento sin d ora.

  40. La Redazione

    30/07/2009 at 21:51

    Per avere le due detrazioni: 36% sui lavori di ristrutturazione e 20% sull’acquisto di mobili occorre:

    Contattare un progettista (ing. arch. o Geom) e farsi fare un progetto da presentare in comune
    Prima dell’inizio dei lavori mandare la raccomandata all’Agenzia delle Entrate di Pescara
    Ricordarsi di pagare tutti i lavori con bonifico compreso il progettista
    Acquistare i mobili per la casa ristrutturata pagandoli con bonifico

  41. Conserva le fatture
  42. Al momendo della dichiarazione dei redditi avrai la possibilità di detrarre gli importi dellee rispettive percentuali

  • Paolo

    08/08/2009 at 23:44

    Buonasera,

    desideravo un’informazione: sto facendo domanda di detrazione fiscale del 55% per intervento di riqualificazione energetica nel mio appartamento. Che voi sappiate posso ugualmente richiedere la detrazione fiscale del 20% sul mobilio che devo comprare oppure tale detrazione è riservata esclusivamente a chi ha fatto richiesta di detrazione del 36%(ristrutturazione di singole unità immobiliari residenziali)?

    Grazie,
    Paolo

  • lorenzo

    20/02/2010 at 21:29

    salve, vorrei informazione riguardo le detrazoni fiscali del 20% sull’acquisto di mobili: sono attive per acquisti da effettuare nel 2010 avendo ristrutturato casa nel 2009 ed usufruito delle agevolazioni previste?

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