… tutto per risparmiare spazio.
Sempre di più, nel mondo dell’arredamento, occorre pensare a prodotti salvaspazio.
Le case produttrici di design e di arredo da anni cercano di trovare alcune soluzioni salvaspazio che possano arredare l’ambiente residenziale in modo confortevole, senza rinunciare al piacere del bello.
Oggi vi parlerò dei tavoli, tanto necessari in una casa, quanto ingombranti.
In molte case, la presenza del tavolo, disturba il resto dell’arredamento e, spesso, si è costretti a rinunciare a spazi utili, per collocare il proprio tavolo da pranzo.
Le idee che vi proporrò nelle prossime righe sono un’ottima soluzione che vi garantirà di arredare la casa nel dettaglio, senza rinunciare alla comodità.
Non avrete più problemi di prolunghe o ingombri eccessivi, questi sapienti designer hanno cercato di rispondere ad entrambe i problemi, con prodotti utili e belli.
Trick è un tavolo minimalista di origine nipponica, è stato realizzato dal designer Satura Adachi.
L’idea nasce dallo studio della libreria classica, che attraverso due piccoli movimenti, si trasforma in un piccolo tavolo con due sedie.
Un oggetto molto semplice che però risolve il problema dello spazio in una casa, ad esempio, di una coppia.
La caratteristica di Trick è che quando viene aperto, lasciando spazio ai tre componenti (sedie e tavolo), continua a mantenere la sua funzione di libreria.
I volumi scavati, permettono in ogni caso di riporre i libri e gli oggetti, anche se nel frattempo si sta utilizzando Trick per svolgere un’altra funzione.
Chi ha M’ovo in casa, decide di avere una scultura.
Quando non serve M’ovo sembra un’opera d’arte verticale, da esporre al pubblico, ma appena si ruota sorprendentemente diventa un tavolo.
Quando lo si fa’ ruotare improvvisamente si apre anche la seconda gamba del tavolo.
In questo modo si ottiene un tavolo con base ovale e due gambe che lo sostengono.
Il tavolo Olivia è adatto a tutti quelli che di spazio proprio non ne hanno.
Le hanno provate tutte, ma l’ambiente è così piccolo e inospitale da non mostrare alcuna soluzione.
Olivia è un tavolo pieghevole che viene fissato alla parete e si richiude in se stesso non occupando alcuno spazio.
La sua struttura è in acciaio satinato e il piano è rifinito in wengè.
Può essere anche utilizzato per chi è alla ricerca di un nuovo piano d’appoggio.
Il tutto con una conformazione moderna dell’oggetto.
Questo tavolo si presenta con una doppia funzione.
Quando non occorre, è un tavolino d’appoggio idoneo per essere collocato davanti al sofà.
Se però viene qualcuno a cena e occorre un po’ di spazio in più bastano pochi movimenti e il gioco è fatto.
Si modifica in altezza e larghezza e con poche mosse diventa un vero e proprio tavolo da pranzo.
TAVOLO BASSO CON POUF
Questo tavolino risponde alle esigenze di chi non vuole rinunciare all’oggetto cult, anche se lo spazio che ha in casa, non glielo permette.
Si tratta di un tavolo basso con sedute comode integrate.
Basta staccare dal volume scavato gli elementi presenti, ed ecco a voi spuntare una base d’appoggio e quattro pouf pronti ad ospitarvi!
Questo è una tavolo molto adatto negli ambienti esterni, ma è comunque idoneo anche per essere collocato in un piccolo salottino.
Non è un tavolo da sushi, ma il suo nome nasce dalla forma delle sue poltroncine che richiamano il pezzo di sushi.
Le sedute scompaiono completamente sotto il tavolo non occupando spazio, il tutto accompagnato dalla trasparenza e dall’eleganza del tavolo stesso.
Si tratta di Picture Table, un originale complemento d’arredo disegnato e realizzato dalla designer Verena Lang.
La designer ha pensato a tutti quelli che ogni giorno hanno a che fare con uno spazio veramente ridotto.
Il tavolo è idoneo a ospitare due persone. Quando non serve viene richiuso, trasformandosi in un quadro da parete, se invece è ora di mangiare, o occorre un piano d’appoggio, con un semplice gesto si apre diventando un tavolo.
Un’idea salvaspazio divertente, con funzioni estetiche di qualità.
Quando è chiuso, nessuno penserebbe mai ad un tavolo perché l’intera struttura è stata studia per mimetizzarsi perfettamente con l’ambiente.
Nessuno si sognerebbe mai che da un quadro si possa arrivare ad una tavolo!
Questo tavolo pieghevole si diversifica dal tavolo Olivia per la ricerca della mimetizzazione.
Anche lui viene ripiegato ed è agganciato alla parete, ma quando è chiuso non è più spesso di un quadro.
Visto così potrebbe essere scambiato per un quadro minimalista di design.
Le caratteristiche di questo tavolo sono: il comfort, la praticità, l’invisibilità e la facilità di apertura e chiusura.
La soluzione utilizzata per rispondere positivamente a tutte queste caratteristiche, è il meccanismo FastLeg. La struttura è in acciaio inossidabile che oltre a garantirgli di scomparire, permette di avere una struttura resistente, in grado di sostenere pesi fino a 150 kg.
Queste sono alcune tra le soluzioni salvaspazio in commercio per quanto riguarda i tavoli.
Non è necessario rinunciare alla forma e allo spazio, i designer ce la stanno mettendo proprio tutta per risolvere i problemi delle grandi metropoli che, invece di crescere in orizzontale, si protraggono verso il verticale.
In Italia non è ancora cosi ma i costi dell’immobile e le scelte distributive fanno si che sempre di più ci siano nel mercato immobiliare appartamenti con tagli planimetrici di circa 50 metri quadrati.
E’ quindi un dovere rispondere a tutte quelle persone che desiderano avere una casa confortevole anche se a disposizione hanno pochi metri quadrati di superficie!
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