
In fibra naturale, la doccia da giardino della foto è realizzata in vimini e riprende la forma di un elegante fiore!
Decidere di dotarsi di una doccia solare da giardino è indubbiamente una scelta vincente, infatti permette di sfruttare la produzione di acqua calda in estate, nella stagione in cui è più semplice ottenerla senza sprechi energetici!
Esistono vari modelli di docce che scaldano l’acqua grazie all’apporto dei raggi del sole e solitamente sono acquistabili presso i rivenditori di piscine.
La maggior parte delle docce solari da giardino dispone di un serbatoio dell’acqua posto direttamente nella colonna che funge da struttura portante della doccia; la scelta del posizionamento nella struttura principale ha un grande vantaggio estetico, infatti, così facendo, non è necessario ricorrere all’aggiunta di serbatoi visibili e mantenere la linearità dell’oggetto.
Le docce solari sfruttano la loro rivoluzionaria concezione e sono in grado captare i raggi solari a 360 gradi, fornendo acqua calda gratuitamente, senza l’ausilio di corrente elettrica, per tutta la durata della giornata.
In commercio è possibile trovare davvero molti modelli, più o meno accessoriati e caratterizzati da linea particolare oppure da forme di design particolari e ricercate.

Fibre naturali, materiali sintetici o acciaio: le possibilità di scelta sono varie e di diverso impatto economico
Molto interessanti i modelli facilmente trasportabili, ideali per essere comodamente utilizzati nei giardini privati ma anche in campeggio, alimentati con un elementare collegamento della struttura al tubo dell’acqua.
Il collegamento è davvero molto semplice da effettuare: la struttura è agganciata al tubo che è fissato all’impianto di casa o del giardino.
Ciò che differenzia i vari modelli, oltre che all’estetica e alla ricerca della forma, è sicuramente la capacità del serbatoio dell’acqua!
L’unico limite di queste docce, che le rende meno funzionali rispetto alle tradizionali, è la quantità d’acqua che possono contenere i serbatoi, normalmente tra i 30 e 40 litri.
Il serbatoio ottimale contiene fino a 30 litri d’acqua calda (che può raggiungere i 70 gradi di temperatura).
L’acqua calda contenuta nel serbatoio potrà quindi essere miscelata con quella fredda, proveniente dal collegamento con l’impianto idrico, per ottenere il getto alla giusta temperatura desiderata!
I materiali disponibili sono svariati, si passa dalle strutture in materiale sintetico, attuale e moderno, spesso dal design minimal e dalle linee pulite, a quelle in materiali sintetici che riprendono linee naturali, come nel caso delle docce in rattan artificiale.

Doccia in polietilene colorato, linea Dyno, disponibile in un arcobaleno di sfumature diverse può essere composta da più elementi singoli!
Molti i modelli realizzati anche in fibre naturali, come ad esempio le strutture dalle linee morbide e curve delle docce ad energia solare, realizzate dall’intreccio di vimini, quelle in teak, sempre di moda e in linea con le tendenze degli arredi per esterni, passando alle strutture metalliche, sempre eleganti e durevoli nel tempo.
Per gli amanti delle linee morbide e del puro design, la scelta potrà facilmente cadere su strutture colorate, generalmente realizzate in polietilene, materiale impermeabile e molto resistente ai raggi solari che garantisce un’ottima durabilità negli anni.
Il costo di una doccia solare? Si parte da circa 200 euro per arrivare a prezzi ben maggiori per pezzi particolari o di design.
L’ultima ideazione del mondo del design è chiamata Piezo Shower, una doccia autoriscaldante che produce un getto tiepido e gradevole senza bisogno di essere collegata ad un boiler o ad un impianto solare termico!
L’ecologia espressa al massimo livello.
Premiata al Salone Internazionale del Mobile di Milano, l’acqua si scalda grazie all’energia generata dal suo stesso movimento all’interno dei tubi. Perché ciò possa avvenire, l’acqua deve percorrere un lungo tratto all’interno dei tubi, fino a raggiungere la temperatura piacevole!
Prima di uscire dal bulbo, l’acqua deve quindi compiere un lunghissimo cammino attraverso una struttura tubolare a ragnatela, intrecciata a formare una sorta di foglia.

Doccia autoriscaldante di nuovissima concezione: dispositivi piezoelettrici nei tubi per produrre energia elettrica al passaggio dell'acqua
I tubi sono ricoperti di dispositivi piezoelettrici, che, quando sottoposti a sollecitazioni meccaniche dovuti al passaggio dell’acqua, producono una piccola quantità di energia elettrica: nella doccia di nuova generazione viene impiegata per scaldare l’acqua.
La doccia autoriscaldante è per ora un’idea innovativa capace di farci sognare un futuro più verde!
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