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Come realizzare un acquario con il fai da te

L’acquario è un complemento d’arredo molto interessante, in quanto al suo interno possiamo ricrearvi un mondo parallelo.

I negozi ci offrono una vastissima scelta ma credo che la cosa migliore per rendere la propria casa personale, sia, a volte creare qualcosa con le proprie mani.

Realizzare un acquario da sé, consente di poter scegliere personalmente forma e dimensione, realizzandolo ad hoc rispetto al proprio.

In alcuni casi l’acquario può diventare un muretto divisorio o un’intera parete (ovviamente questo sta’ alla bravura di chi lo realizza).

Anche se apparentemente vi potrà sembrare una cosa complicata, in realtà seguendo pochi piccoli passi, sarà possibile realizzarlo in casa senza grandi aiuti.

ATTREZZI E MATERIALI UTILI

Per prima cosa è necessario procurarsi gli attrezzi ed i materiali giusti.

Per realizzare la vostra vasca, è necessario acquistare 5 lastre di vetro che formeranno i lati dell’acquario e il fondo. Scegliete voi le misure che preferite e che ritenete idonee per arredare la vostra casa; l’importante è che non abbiano uno spessore inferiore ad 1 centimetro.

Esempio di struttura per acquario e lastre di vetro idonee

In questo caso la spiegazione si basa su una forma standard, ma se decidete di farlo cilindrico o di altre forme particolari, il procedimento cambia di poco, sarà solo necessario acquistare lastre di forme diverse e, ovviamente, il costo crescerà un po’.

Per quanto riguarda il coperchio è possibile acquistarlo già pronto all’uso, oppure realizzarlo.

Per realizzare il coperchio serviranno altre due lastre di vetro fumè che andranno appoggiate sopra il contenitore, e una struttura in plastica dura a sostegno delle sue lastre di vetro.

Le lastre possono anche essere di altri colori ma è preferibile che non siano trasparenti

Dopodiché è necessario avere 2 confezioni di silicone acetico apposta per acquari (si trova in ogni negozio specializzato o in grandi catene bricolage e fai da te).

Il silicone acetico serve perché si solidifica in un tempo accettabile ed è molto resistente nel tempo.

Occorre poi avere una pistola in silicone, fogli di giornale, un righello per prendere le misure, un pennarello indelebile, taglierino ed un rotolo di carta gommata.

Una delle cose fondamentali, è che tutti i prodotti che acquistate non siano nocivi, in quanto, all’interno dovrete andare a collocare i pesci che ne risentirebbero.

Ovviamente ogni materiale, collante che farà parte dell’acquario dovrà essere necessariamente impermeabile.

Procuratevi poi delle tavole di compensato (almeno due) che verranno utilizzate come base d’appoggio iniziale.

REALIZZAZIONE DEL VOSTRO ACQUARIO

Per prima cosa si prendono le tavole di compensato, di forma maggiore rispetto a quelle di vetro, e si posizionano perpendicolarmente incollandole tra loro.

In questo modo si formerà un angolo di 90° di riferimento per gli angoli dell’acquario.

Le tavole di compensato ci consentono di avere un preciso riferimento geometrico

Dopo aver atteso che le tavole di compensato siano incollate tra loro, prendete la carta di giornale e appoggiatela sulle tavole di legno in modo da non rigare il vetro.

Adesso prendete le due lastre di vetro che diventeranno una il fondo e l’altra una parete;  appoggiate la futura parete sopra la tavola di legno con il giornale, in questo modo avrete l’angolo a 90° di riferimento per non sbagliare durante l’assemblaggio.

Applicate il silicone sul bordo inferiore della lastra di vetro e posizionatela, facendo una leggera pressione, sulla base dell’acquario.

Dovete fare attenzione che il tutto sia posizionato a regola d’arte in modo che non ci siano problemi durante la chiusura dell’acquario.

Dopo aver premuto aggiungete del silicone agli angoli in modo che non ci siano bolle d’aria.

E’ importante che non ci sia alcuna bolla d’aria nell’assemblaggio perché potrebbe provocare una perdita.

Piuttosto abbondate con il silicone, ovviamente senza esagerare. Il lavoro alla fine dovrà essere pulito e gradevole alla vista.

Dopo aver fatto il primo fissaggio tra una parete verticale ed il fondo, aspettate un giorno (24 ore) e fissate le altre lastre rimanenti; in questo modo è formato l’involucro trasparente.

Fissate le lastre tra loro con la carta gommata nell’attesa che il silicone faccia totalmente presa.

Adesso è necessario far trascorrere almeno una settimana, in modo tale che ogni tipo di solvente sia evaporato e che le lastre siano ancorate tutte tra loro.

IL COPERCHIO DELL’ACQUARIO

A questo punto è necessario realizzare il coperchio.

Come vi ho accennato nelle righe precedenti, per chiudere l’acquario, vi servirà una struttura a sostegno delle due lastre di vetro.

E’possibile realizzarla con della plastica rigida di dimensioni uguali alla superficie interna dell’acquario.Quindi prendete le misure interne.

Procuratevi delle lastre di plastica dura con spessore di almeno 1,5 cm e tagliate quattro listelli con larghezza non inferiore ai 2 cm.

Siliconate 3 listelli tra loro in modo da formare quasi una cornice.

A questo punto, tagliate un ultimo listello della profondità della cornice e incollatelo a metà dei listelli. Se volete stare più tranquilli tagliatene un altro come la lunghezza, in modo da creare un supporto a croce, più resistente.

Esempio di cornice a sostegno delle lastre di copertura

Incollate questa cornice con il silicone ai bordi interni della parte superiore della vasca e, dopo l’asciugatura, incollate l’ultimo listello rimasto a chiusura della cornice.

In questo modo avete realizzato il vostro sostegno per appoggiare le lastre fumè.

Prendete le due lastre fumè; fate due fori circolari all’estremità delle lastre, in modo da poter infilare le vostre dita quando volete sollevare una lastra per pulire, fare dei lavori all’interno dell’acquario o semplicemente utili per dar da mangiare ai pesci.

RIFINITURE

Test finale da eseguire sempre

Dopo aver terminato la fase di assemblaggio, è necessario togliere la carta gommata dalle lastre; se la rimozione è impedita dal silicone o ci sono resti di silicone in più sulla superficie, aiutatevi con il taglierino.

Dopodiché testate la vasca riempiendola lentamente d’acqua; se notate delle perdite andate a chiuderle con il silicone

Se avete fatto tutto accuratamente, la vasca potrà essere spostata nel luogo in cui avete deciso di collocarla, e si potrà dare inizio all’allestimento del fondale e alla scelta degli accessori da posizionare all’interno dell’acquario.

L'acquario usato come quadro vivente

Con il tempo e l'esperienza si potrà arrivare a creare acquari di forme estremamente accattivanti

Se volete poi, per rifinire l’intero acquario, potete acquistare delle strisce adesive coordinate al colore della vostra casa e collocarle ai bordi delle lastre, personalizzando il vostro acquario.

A seconda della vostra bravura, potrete poi dedicare uno spazio apposito all’interno dell’acquario per la depurazione meccanica dell’acqua. Potrete aggiungere un’illuminazione applicandola sui coperchi e poi creare tutto ciò che vi viene in mente per abbellire il vostro nuovo complemento, sempre nel rispetto dei vostri “abitanti”.

A questo punto potete sbizzarrirvi, perché ci sono una miriade di piantine, di rocce, di pietre colorate per il fondale che, essendo atossiche, non faranno del male ai pesci.

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2 Commenti di Come realizzare un acquario con il fai da te

  1. mi gianni

    04/05/2011 at 17:41

    mi piace ma vorrei,adirittura ,incassarlo a filo muro cosi’ da farlo sembrare un vero quadro vivente

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