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Arredare piccoli spazi: una soluzione che arreda i locali di dimensioni ridotte

DIMENSIONI RIDOTTE: E’ ARRIVATA LA SOLUZIONE ANCHE PER CHI NON AMA GLI AMBIENTI OPEN SPACE

Gli appartamenti sono sempre più piccoli, i soffitti sempre più bassi; ci si sente soffocare dalle nuove abitazioni, ma i costi impediscono spesso di poter accedere a locali di maggiore dimensione.

appartamenti di dimensioni ridotte

sensazione di soffocamento dettata dai nuovi spazi

Negli ultimi anni, chiunque ha potuto notare che cambiando casa, spesso da una di vecchia manifattura  ad una di nuova concezione, ci si è trovati costretti a dover buttare armadi e altri complementi perché troppo alti rispetto all’attuale parete interna tipo di 2,70 metri.

Inoltre, gli spazi e la loro distribuzione interna, creano molte volte problemi concreti inerenti la collocazione della cucina, della camera da letto, del soggiorno e del bagno.

Quindi, ci si trova costretti a trovare nuove soluzioni di distribuzione interna che consentano di avere maggiore spazio e superficie libera.

Il concetto ormai stabile è quello di generare ambienti open space che, grazie all’ausilio di librerie o altri complementi d’arredo dividono, ad esempio, il salotto dall’ambiente cucina.

spazi ristretti

Attualmente lo spazio è ristretto rispetto le proprie esigenze

Molte persone però, non amano questo tipo di concetto in quanto desiderano avere spazi definiti, racchiusi per funzione, ed è qui che entra in gioco una soluzione alternativa che, in parte può rispondere a questo tipo di problema.

La cucina Moove

la cucina moove aperta

Si tratta di una cucina innovativa con pensili in movimento.

Sto’ parlando della nuova soluzione dell’architetto Marco Fumagalli che ha progettato una cucina pensando alla concezione di flessibilità e di funzionalità.

Il suo nome è Moove e richiama quella che è la sua caratteristica principale: il movimento.

Grazie ad una traslazione verticale si richiude in se stessa nascondendo lavello, fuochi e cappa.

vista della cucina a pensili chiusi

In questo modo la cucina può essere inserita tranquillamente in un open space e, apparentemente, quando è chiusa, si mimetizza diventando una madia contenitore sospesa.

Quando, invece, si tratta di dover cucinare, il semplice movimento verticale, riapre la struttura, dando vita ad una struttura con tutte le sue comodità come piano di lavoro, fuochi e lavelli inseriti nel top in acciaio.

Il movimento è gestito da una struttura verticale elettrificata gestita da servomeccanismi, garantendo durata e qualità meccanica.

Tutto questo fa’ si che la cucina trasformi l’ambiente creando spazio a disposizione per nuove funzioni.

Il design è leggero e pulito, di facile lettura ed è tranquillamente associabile a qualunque zona giorno senza risultare mai banale.

vista della cucina a pensili aperti

Occupando relativamente poco spazio da’ la possibilità di trovare nuove soluzioni per creare una zona giorno che si riappropria dei suoi spazi.

Nuove sensazioni nella zona giorno

L’open space è la realtà abitativa più comune in questi anni e come tale viene gestita in modo innovativo prevedendo nuove soluzioni d’arredo che consentano di sentirsi più liberi nella propria casa.

Inserendo un complemento d’arredo di questo tipo è possibile risparmiare alcuni metri quadrati utili per l’ideazione di altre combinazioni.

Inoltre, la possibilità di mimetizzare la cucina rende la cosa più divertente perché in questo modo vengono realizzati “giochi” continui all’interno della casa che non sembra mai uguale.

Siamo ormai costretti a vivere nel piccolo ma non dobbiamo assolutamente rinunciare alle comodità.

Sognare cucine moderne hi tech e dover rinunciare a priori perché lo spazio non lo consente, non deve essere l’unica soluzione; è necessario trovare piccoli escamotage come questi che garantiscono la buona riuscita di un lavoro.

La soluzione progettata dall’Architetto Marco Fumagalli è un ottimo connubio che da’ la possibilità di avere un ambiente moderno che non si fa’ mancare nulla; anzi risulta di nuova concezione ed esteticamente unico nel suo genere.

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